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Autoliquidazione Inail 2021

Il 16 febbraio scade il termine per presentare la denuncia dei premi Inail 2021. Analizziamo in maniera sintetica l’istituto, le scadenze e le comunicazioni da inviare.

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Che cosa è l’autoliquidazione
L’Autoliquidazione Inail è un adempimento obbligatorio annuale, a carico del datore di lavoro, riguardante l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
Previsto per l’artigiano anche nel caso in cui non abbia dipendenti nella propria ditta.

I datori di lavoro, tramite l’autoliquidazione Inail assicurano i “lavoratori” (rientrano nella categoria anche i collaboratori,  stagisti e tirocinanti) da eventi traumatici ed imprevedibili che possono provocare lesioni od inabilità temporanee e/o permanenti.

 

Come funziona?
Ogni anno, sul sito www.Inail.it , il datore di lavoro deve scaricare le basi di calcolo legate alla c.d. PAT (posizione assicurativa territoriale) dell’azienda. La PAT è una sequenza numerica che indica il numero di polizza assicurativa sottoscritta dall’azienda con l’istituto Inail nel momento in cui inizia la propria attività di lavoro.

All’interno di una stessa PAT vi sono le c.d. voci tariffa sulle quali calcolare il premio assicurativo. Le tariffe dei premi sono distinte per ciascuna delle seguenti gestioni:

  • Industria;
  • Artigianato;
  • Terziario;
  • Altre attività

Ogni anno, in base alle tariffe riviste dall’istituto Inail, deve essere sottoscritta la polizza assicurativa tra azienda e l’Inail. L’assicurazione ha durata annuale.

Chi è tenuto a presentarla?

Sono tenute a presentare Autoliquidazione Inail le aziende che hanno erogato retribuzioni nell’anno precedente a dipendenti e lavoratori assimilati (soci, familiari, associati in partecipazione, coadiuvanti di aziende non artigiane, coadiuvanti di aziende artigiane) nonché compensi a collaboratori coordinati e continuativi, tirocinanti, stagisti.

Sono esonerate dall’obbligo della dichiarazione delle retribuzioni le aziende artigiane che non hanno occupato dipendenti nell’anno precedente o hanno occupato solo lavoratori con qualifica di apprendista.

Come va presentata

Il datore di lavoro, o il suo intermediario, devono comunicare tramite l’accesso ai servizi online del sito Inail i dati retributivi per calcolare l’importo del premio da versare.

In particolare il premio Inail è composto da due voci:

  • La Regolazione 2020, ovvero l’importo che riguarda il saldo del premio dell’anno precedente;
  • La Rata anticipata 2021, l’importo che riguarda il premio calcolato sulle retribuzione che il datore presume di erogare per l’anno corrente.

Nella denuncia vengono valorizzati il monte retribuzioni erogato nel 2020 e la previsione del monte retribuzioni che  verrà erogato per il 2021.

Questi valori sono suddivisi per voci tariffa, ognuna di queste con il proprio tasso di rischio in base all’attività svolta dai lavoratori.

La comunicazione va inviata per via telematica sul sito Inail tramite la sezione “ALPI online” dove bisogna seguire una procedura obbligatoria.

 Modifiche nel corso dell’anno.

Può accadere che a fine anno le retribuzioni presunte nell’anno solare  non corrispondano con quelle effettivamente erogate.

In questo caso in sede di Autoliquidazione Inail verrà calcolato il premio Regolazione ( un vero e proprio “saldo”)  con le retribuzioni effettivamente erogate, evidenziando la differenza di premio rispetto a quello versato ad inizio anno precedente. Questa differenza potrà comportare un credito (ho versato di più in rata) o un debito (ho versato di meno in rata) da parte dell’azienda nei confronti dell’Inail.

Per esempio nel 2020 causa epidemia Covid19 è probabile che alcune aziende abbiano erogato retribuzioni inferiori rispetto a quelle preventivate  a causa dell’utilizzo della cassa integrazione nel corso dell’anno.

In questo caso verrà comunicato all’istituto il valore del monte salari erogato effettivamente e su di questo calcolato il premio di regolazione 2020.

Riduzione del presunto

Nel caso in cui il datore di lavoro preveda che nel corso del 2021 erogherà retribuzioni per un importo inferiore rispetto a quelle del 2020, contestualmente con l’invio dell’Autoliquidazione Inail, dovrà comunicare il nuovo importo di retribuzioni presunte tramite la dichiarazione delle “Riduzione Presunto” nell’apposita sezione del sito Inail.

Nel format da compilare il datore dovrà specificare le cause legate alla riduzione (es. contrazione attività economica, riduzione personale in forza etc.)

I premi speciali

In considerazione della natura dell’attività lavorativa o delle modalità di svolgimento viene previsto un c.d. “premio speciale”. Questo premio va calcolato considerando sia il numero di lavoratori coinvolti sia i macchinari utilizzati che la durata dell’attività.

Un esempio a riguardo è nel caso di medici radiologi o tecnici sanitari ed allievi di corsi che nell’attività lavorativa siano esposti ad macchinari con raggi x o sostanze radioattive.

 

Quando inviare le comunicazioni ?

il 16 Febbraio 2021 scade il termine per:

  • effettuare il pagamento del premio, o della prima rata nel caso in cui venga richiesta la rateizzazione;
  • Effettuare la comunicazione della “Riduzione del Presunto
  • Effettuare il pagamento del premio speciale ed inviare la dichiarazione delle sostanze radioattive.

Per la presentazione dell’autoliquidazione quest’anno il termine ultimo è l’01/03/2021 considerando che il 28 Febbraio coincide con la domenica.

Quando viene pagata

Il pagamento può essere effettuato in unica soluzione o in quattro rate trimestrali su cui vengono calcolati gli interessi (Febbraio, Maggio, Agosto, Novembre)

La scelta sulle rate deve essere effettuata mentre si procede con l’inoltro dell’autoliquidazione tramite sezione del sito Alpionline

Il versamento viene effettuato tramite F24 nella sezione “INAIL” valorizzando i vari campi seguenti campi:

Codice Sede: indicare il codice identificativo della sede INAIL competente per territorio;

Codice ditta: indicare il Codice ditta;

C.C: indicare il codice di controllo;

Numero di riferimento: riportare il numero 902021;

Causale: valorizzare con “P”;

Importi a debito versati: indicare l’importo da versare del premio ( o della rata);

Importi a credito compensati: indicare l’importo da compensare nel caso in cui la ditta vanti un credito.

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