Se prendiamo come esempio il Nasdaq, si muoverà di un tick se il suo valore passa da 4900.00 a 4900.25; mentre per il Dow jones si muoverà di un punto se passa da 19800 a 19801, come vedi nel Dow Jones le cifre decimali non si usano a differenza del Nasdaq o SP500 dato il suo alto valore. Negli indici Europei, dove nella tabella sono elencati i più importanti, se prendiamo come esempio il DAX diremo che si è mosso di un tick se il suo valore passa da 11000.0 a 11000.5 L’indice Giapponese invece il suo scostamento minimo di 1 punto sarà se il suo valore passa da 19000 a 19005
Oggi con i calcolatori automatici è semplice calcolare il valore di un pip in quanto, inserendo lo strumento da tradare la size e la distanza tra entry e stop loss, calcolano automaticamente il costo per PIP, ed è per questo che soprattutto nei trader neofiti pochi imparano a calcolare il valore di un PIP. Ma sapere…
L’energia solare è ora più conveniente del carbone in alcune parti del mondo. In meno di un decennio, è probabile che sia l’opzione più a basso costo un po’ ovunque. Nel 2016, i paesi dal Cile agli Emirati Arabi Uniti hanno battuto diversi record con offerte per generare energia elettrica dal sole per meno di 3…
Il prezzo, come ben sappiamo, si muove in 3 modi diversi, in un trend rialzista, in fasi laterali o in un trend ribassista. Tracciando una trendline ad esempio su un trend rialzista, quindi che collega i punti del minimo relativo, evidenziamo che in quel momento c’è in atto un trend che noi potremmo sfruttare con le nostre tecniche, ma dobbiamo stare attenti anche ad analizzare il trend con il giusto timing, ad esempio se guardiamo un grafico giornaliero e notiamo un trend long, in un time frame inferiore come ad esempio l’orario o il 4 ore potrebbe formarsi un trend short sulla correzione o ritracciamento del trend primario in D1
Da diversi anni ormai al fianco dei classici strumenti spot sul FOREX hanno preso piede anche i cosiddetti contratti CFD. Il CFD è uno strumento finanziario il cui prezzo deriva dal valore di altre tipologie di strumenti d’investimento, detti sottostanti, e presenta il vantaggio che invece di effettuare uno scambio fisico di un’asset finanziario tra due controparti viene soltanto trattata la differenza di prezzo tra il momento in cui l’operazione viene aperta ed il momento in cui viene chiusa.
Ci sono poche società di intermediazione, che hanno aderito al settore con un tale team di gestione illustre come FXTM. Quindi, è facile capire perché FXTM ha quello che serve per soddisfare le aspettative di una clientela globale. I loro numerosi premi sono tutte testimonianze di sforzi di FXTM per vivere fino alla loro filosofia aziendale e per dare al cliente la migliore esperienza di trading possibile.
IG Index è sicuramente una buona scelta per chi di voi è incline a utilizzare un servizio di spread betting e brokering. La capacità di commerciare su mercati tanto diversi è certamente un enorme vantaggio per gli operatori e può essere un grande strumento per il vostro trading. Con i loro lunghi record di storia e track operativi, IG ha guadagnato il primato di essere una delle poche società di intermediazione a espandere la loro quota di mercato nel settore del trading on-line competitivo.
Le azioni di Deutsche Bank sono scese a un minimo record questo lunedi sulla base delle preoccupazioni sull’ammontare delle spese legali che potrebbe costringere il prestatore tedesco di raccogliere capitali. Gli investitori stanno riducendo l’esposizione su Deutsche Bank, infatti il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria discute su nuove restrizioni verso l’istituto di credito tedesco che misurano il rischio sistemico che potrebbe costringere a vincoli sui fondi contro le perdite
Ancora tensioni all’interno dell’Opec: infatti il prossimo vertice ad Algeri dei paesi produttori di petrolio, si prepara ad essere uno dei vertici più tesi dati i problemi che sta attraversando il settore petrolifero. Da parecchio tempo si ha un eccesso di produzione quantificato sui 800.000 che ha causato un abbissamento dei prezzi portando l’oro nero a quota di 26.70 dollari al barile nelle ultime settimane.
Le compagnie petrolifere sono nostalgiche per i giorni di gloria del passato in cui i prezzi ultra-alti del greggio hanno fatto incassare centinaia di miliardi di fatturato. I prezzi del petrolio sono in aumento evento che ha caratterizzato i mercati energetici a metà degli anni 2000, culminando in un record che toccava quasi i 150 al barile nel 2008, tuttavia in quel periodo le compagnie petrolifere non sono stati degli investitori eccellenti.
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