{"id":123,"date":"2009-10-15T10:59:18","date_gmt":"2009-10-15T10:59:18","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/civispro\/?p=123"},"modified":"2013-01-15T02:04:53","modified_gmt":"2013-01-15T02:04:53","slug":"le-truffe-nei-siti-di-acquisti-on-line","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.civispro.it\/arealegale\/2009\/10\/le-truffe-nei-siti-di-acquisti-on-line\/","title":{"rendered":"Le truffe nei siti di acquisti on line"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-252 alignleft\" title=\"Truffe nei siti di acquisti on line\" alt=\"internet\" src=\"http:\/\/www.civispro.it\/legale\/wp-content\/uploads\/sites\/11\/2012\/12\/internet.jpg\" width=\"200\" height=\"150\" \/>E&#8217; esponenziale l&#8217;aumento delle vendite on line in tutto il mondo, specialmente nel settore dell&#8217;elettronica e dell&#8217;informatica; tuttavia, l&#8217;Italia appare zavorrata, come se la gente non si fidasse ad acquistare in rete. Un problema\u00a0\u00e8 che, in Italia, certi scambi commerciali in genere non\u00a0sono tutelati come in altri paesi. Gli acquisti on line\u00a0rappresentano un\u00a0ipotesi che pu\u00f2 essere\u00a0minata facilmente.<\/p>\n<p>La fattispecie pi\u00f9 comune di truffa, in questo caso,\u00a0\u00e8 la di vendita di un bene che non viene\u00a0mai spedito e, purtrpoppo,\u00a0\u00e8 pagato anticipatamente. I giornali parlano di venditori che spariscono (apparentemente) senza lasciare traccia, con riferimenti particolari a casi verificati nei siti di aste on line, come <em><strong>Ebay<\/strong>. <strong>Sono una minoranza, rispetto al complesso degli scambi, ma sono casi tutt&#8217;altro che rari<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale fattispecie, in Italia, configura\u00a0il <strong>reato di truffa<\/strong> ex art. 640 c.p. per il quale il soggetto autore del reato rischia una pena tra i 6 mesi e i tre anni di reclusione, oltre una multa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In caso di condanna, il soggetto truffato che si sia costituito parte civile in un processo contro terzi\u00a0pu\u00f2 chiedere di essere risarcito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia,\u00a0giungere ad una sentenza di condanna ed alla pronuncia sul relativo risarcimento non \u00e8 cosa ne\u00a0scontata ne rapida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il reato di\u00a0truffa, intanto,\u00a0\u00e8 perseguibile soltanto a seguito di <strong><em>querela di parte<\/em><\/strong> ex art. 124 c.p.: cosa vuol dire? Che il soggetto truffato, il quale deisderi che l&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria svolga delle indagini sui fatti di reato e persegui l&#8217;autore del reato, ha l&#8217;onere di presentarsi preferibilmente ad un posto di polizia\u00a0postale per sporgere, anche oralmente,\u00a0querela di cui l&#8217;agente di polizia rediga verbale. Tale operazione \u00e8 da compiere<strong> <em>entro e non oltre i tre mesi dalla notizia della truffa<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contestualmente deve essere depositata ogni documentazione necessaria per la prova del reato. Ad esempio la ricevuta di pagamento e copia della pagina internet che invita all&#8217;acquisto o, nel caso pi\u00f9 frequente di truffe su Ebay, dell&#8217;inserzione, il carteggio con tutte le comunicazioni con il truffatore e\u00a0ogni altro dato che possa essere utile a rintracciare il soggetto. Tutto ci\u00f2 in duplice copia (per presentare la querela \u00e8 anche necessaria la duplice copia di un proprio documento d&#8217;identit\u00e0).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I tre mesi decorrono dalla notizia della truffa, che<em> <strong>si presume sia la stessa della data di pagamento<\/strong><\/em>. La Giurisprudenza comunque si\u00a0\u00e8 spinta a considerare altri casi, concludendo che il termine <em>&#8220;comincia a decorrere dal momento in cui il titolare del relativo diritto si sia reso conto di tutte le connotazioni oggettive e soggettive necessarie per l&#8217;integrazione del reato&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 posto, si deve attendere, dalla Procura della Repubblica,\u00a0la nomina\u00a0del magistrato che si occupa dell&#8217;indagine. Questa, prima che\u00a0possa avere il suo seguito in un processo penale, deve produrre l&#8217;individuazione esatta del soggetto autore del reato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso in cui l&#8217;indagine abbia buon esito e sia individuato un potenziale colpevole, costui sar\u00e0 tenuto a difendersi, se imputabile. Mentre il truffato, nella qualit\u00e0 di <strong><em>persona offesa dal reato<\/em><\/strong>, potr\u00e0 intervenire soltanto con memorie e nuovi mezzi di prova che\u00a0pu\u00f2 depositare\u00a0un\u00a0legale nominato dalla parte. Infine, la <strong><em>costituzione di parte civile<\/em><\/strong> \u00e8 il passo fondamentale perch\u00e9 si possa partecipare al resto del procedimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualora l&#8217;imputato venga giudicato colpevole,\u00a0nella maggior parte dei casi, gi\u00e0\u00a0il giudice penale potr\u00e0 pronunciarsi per il risarcimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Se la condanna dovesse passare in giudicato<\/em><\/strong>, e dunque divenire definitiva, e il giudice penale si sia pronunciato sul risarcimento, il soggetto truffato potr\u00e0 agire per l&#8217;esecuzione civile nei confronti del condannato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tempi lunghi.\u00a0Generalmente, per\u00f2, se si \u00e8 giunti a seguire il procedimento penale fino a questo punto, vuol dire che una <strong><em>valutazione, effettuata preventivamente alla costituzione di parte civile, sulla solvibilit\u00e0 del debito del truffatore<\/em><\/strong> \u00e8 stata gi\u00e0 fatta e l&#8217;esito ha stabilito che l&#8217;imputato sembra essere in grado di poter restituire il mal tolto con i suoi beni pignorabili. Tuttavia, questa eventualit\u00e0 \u00e8 piuttosto rara, giacch\u00e9 i truffatori spesso &#8220;fanno sparire&#8221; la liquidit\u00e0 incassata o riescono a dimostrarsi nulla tenenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In buona sostanza, per il recupero di cifre di modico valore, non vale la pena seguire tutto l&#8217;iter. Si dice che il nostro ordinamento giuridico non tuteli la cosiddetta &#8220;questione di principio&#8221; e di fatto\u00a0\u00e8 vero per l&#8217;impegno, i costi e le lungaggini\u00a0della\u00a0giustizia italiana.\u00a0Sta di fatto che la moneta nelle tasche del consumatore ha un valore che non \u00e8 tutelato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli USA, ad ogni segnalazione di truffa, analoga a quella descritta, parte quasi subito un&#8217;indagine da parte dell&#8217;<strong><em>FBI<\/em><\/strong>. Noi, invece, attendiamo che il legislatore disponga misure che diano pi\u00f9\u00a0sicurezza agli scambi commerciali degli italiani.<\/p>\n\n\n<p><center><a href=\"https:\/\/www.civispro.it\/arealegale\/modulo-di-contatto\/\"><img decoding=\"async\" id=\"reminder\" src=\"https:\/\/www.civispro.it\/arealegale\/wp-content\/themes\/mh-magazine\/images\/parerecivispro.png\" width=\"483\" height=\"51\" border=\"0\"><\/a><\/center><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;avvento dei computer e di internet ha dato il la alla nascita di nuovi strumenti di vendita. Parecchi siti oggi ci permettono di ricevere a casa, per posta, gli oggetti dei nostri desideri. Comprare on line conviene, ma pagare a volte diventa una vera fregatura. Cerchiamo di capire come siamo tutelati dal diritto in Italia contro le truffe nei siti di acquisti on line e quali sono tutti i passi che potrebbe valer la pena seguire per ottenere un risarcimento.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":252,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-123","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-reati-contro-il-patrimonio","category-31","description-off"],"views":3725,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.civispro.it\/arealegale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.civispro.it\/arealegale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.civispro.it\/arealegale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.civispro.it\/arealegale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.civispro.it\/arealegale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.civispro.it\/arealegale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":224,"href":"https:\/\/www.civispro.it\/arealegale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123\/revisions\/224"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.civispro.it\/arealegale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.civispro.it\/arealegale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.civispro.it\/arealegale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.civispro.it\/arealegale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}