{"id":4436,"date":"2017-12-11T19:29:40","date_gmt":"2017-12-11T19:29:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.civispro.it\/areafinanziaria\/?p=4436"},"modified":"2017-12-11T19:31:29","modified_gmt":"2017-12-11T19:31:29","slug":"gestire-rischio-valutario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.civispro.it\/areafinanziaria\/gestire-rischio-valutario\/","title":{"rendered":"Come gestire il rischio valutario?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Raggiungere una corretta esposizione valutaria all\u2019interno di un portafoglio \u00e8 una delle sfide dell\u2019asset allocation.<\/strong>\u00a0Quando si investe in un portafoglio di investimento diversificato globalmente, si pone infatti il problema di decidere come affrontare il rischio valutario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella maggior parte dei casi gli strumenti esteri, come per esempio delle azioni dei paesi emergenti o dei titoli di Stato americani, sono denominati in una valuta diversa da quella domestica (che nel nostro caso \u00e8 ovviamente l\u2019Euro).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un investitore che non abbia gi\u00e0 in cassa riserve di valuta straniera con cui acquistare i propri strumenti esteri, si trova principalmente di fronte a due scelte:<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>La prima opzione \u00e8 quella di acquistare i titoli stranieri con propria valuta locale.<\/strong>\u00a0Questo ovviamente implica un cambio di valuta al momento dell\u2019acquisto, perch\u00e9 i titoli che si vanno a comprare restano denominati in valuta estera. Quando si investe, dunque, \u00e8 come se si cambiasse il proprio denaro nella valuta straniera, cos\u00ec da poterli acquistare.\u00a0<strong>L\u2019investimento rester\u00e0 per\u00f2 denominato nella valuta locale dell\u2019investitore: questo vuol dire che un cambio del tasso di cambio tra le due valute avr\u00e0 un effetto diretto sul valore del proprio investimento.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Acquistare strumenti esteri che incorporano una protezione\u00a0<em>(hedging)<\/em>\u00a0dai mutamenti del tasso di cambio.<\/strong>\u00a0La valuta in cui si effettua l\u2019investimento \u00e8 sempre quella locale dell\u2019investitore, ma in questo caso gli strumenti esteri incorporano una protezione dai mutamenti del tasso di cambio.\u00a0<strong>Questo vuol dire che l\u2019andamento di questi strumenti replica quello che otterrebbe un investitore che investe comprando gli strumenti nella valuta in cui sono denominati.\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ovviamente le variazioni del tasso di cambio, andando a influire direttamente sulla performance, possono costituire un rischio e un\u2019opportunit\u00e0.<\/strong>\u00a0In questo articolo proveremo a illustrare la nostra visione sul tasso di cambio. Ci concentreremo principalmente sul cambio Euro-Dollaro, che poi \u00e8 quello che interessa di pi\u00f9 la maggior parte degli investitori, essendo l\u2019Euro la valuta domestica e il dollaro la valuta principale dei mercati finanziari internazionali.<\/p>\n<p><script async src=\"\/\/pagead2.googlesyndication.com\/pagead\/js\/adsbygoogle.js\"><\/script><br \/>\n<!-- civis3 mini rettangolo --><br \/>\n<ins class=\"adsbygoogle\" style=\"display: inline-block; width: 320px; height: 100px;\" data-ad-client=\"ca-pub-2950980902792571\" data-ad-slot=\"6763448759\"><\/ins><br \/>\n<script>\n(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});\n<\/script><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Che cos\u2019\u00e8 il rischio valutario? E perch\u00e9 pu\u00f2 essere un\u2019opportunit\u00e0?<\/h2>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4442 size-full\" src=\"https:\/\/www.civispro.it\/areafinanziaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2017\/12\/download.jpg\" alt=\"rischio valutario cambio euro dollaro\" width=\"279\" height=\"181\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sono gli effetti di mutamenti del tasso di cambio sulle valute?<\/strong>\u00a0In altre parole, in cosa consiste il rischio valutario? Immagina un investitore residente in Italia, che acquista quindi i propri strumenti utilizzando l\u2019Euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Acquistare dei titoli statunitensi creerebbe un\u2019esposizione considerevole rispetto al Dollaro per via del grande peso che la divisa statunitense ha sui mercati globali. Ci\u00f2 vuol dire che se il dollaro perde di valore nei confronti dell\u2019Euro gli investimenti in dollari perderanno di valore con esso, e viceversa, se il Dollaro si rafforza si avr\u00e0 un effetto positivo sulla valutazione degli strumenti in dollari.<\/strong>Evidentemente il rischio valutario (come ogni rischio) \u00e8 un\u2019arma a doppio taglio: esso pu\u00f2 condizionare negativamente la performance ma pu\u00f2 anche portare rendimento extra, a seconda della direzione in cui andr\u00e0 il tasso di cambio. La sfida per l\u2019investitore \u00e8 dunque quella di trovare l\u2019esposizione valutaria migliore per ottimizzare il rapporto rischio\/rendimento del proprio investimento.<\/p>\n<p><script async src=\"\/\/pagead2.googlesyndication.com\/pagead\/js\/adsbygoogle.js\"><\/script><br \/>\n<!-- civis3 mini rettangolo --><br \/>\n<ins class=\"adsbygoogle\" style=\"display: inline-block; width: 320px; height: 100px;\" data-ad-client=\"ca-pub-2950980902792571\" data-ad-slot=\"6763448759\"><\/ins><br \/>\n<script>\n(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});\n<\/script><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Trovare la corretta esposizione valutaria<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Data la natura ambivalente del rischio valutario, la soluzione pi\u00f9 semplice, per chi scegliesse la diversificazione globale come strada per generare profitti, \u00e8 quella della proporzionalit\u00e0. Ci\u00f2 vuol dire considerare il peso della capitalizzazione di mercato delle varie aree geografiche \u2013 con relative valute \u2013 rispetto ai mercati finanziari globali e optare per una distribuzione proporzionale 1 a 1. Cos\u00ec, se l\u2019azionario denominato in dollari rappresentasse il 50% dell\u2019azionario globale, il nostro portafoglio di azioni sarebbe per met\u00e0 denominato in dollari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente la questione non \u00e8 cos\u00ec semplice,\u00a0<strong>compito dell\u2019asset allocation \u00e8 quello di porre dei correttivi all\u2019esposizione proporzionale, per evitare che i rendimenti dei portafogli siano penalizzati, oppure che l\u2019investimento faccia registrare troppa volatilit\u00e0 rispetto al livello desiderato dall\u2019investitore.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci sono molti modi per limitare il rischio valutario.<\/strong>\u00a0Si pu\u00f2 scegliere di diminuire la propria esposizione in strumenti esteri. Esistono poi soluzioni di investimento che incorporano delle protezioni dai movimenti del tasso di cambio, anche per quanto riguarda gli Etf.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste soluzioni comportano dei costi extra per l\u2019investitore, argomento che tratteremo in un prossimo articolo.\u00a0<strong>Ci\u00f2 che \u00e8 importante capire \u00e8 che per operare una di queste scelte \u00e8 necessario avere un buon motivo per credere che essa ci porter\u00e0 dei vantaggi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna poi ricordarsi che il fattore valutario non \u00e8 l\u2019unico fattore da tenere in considerazione, bisogna pesare l\u2019importanza di tutti i vari fattori quando si operano delle scelte di asset allocation.\u00a0<strong>Per esempio, sacrificheresti l\u2019esposizione geografica per limitare l\u2019esposizione valutaria?<\/strong>\u00a0Quando si decide di avere un approccio pi\u00f9 tattico e cercare di aumentare i profitti facendo market timing sulle valute nell\u2019ambito di una strategia multi-asset, bisogna saper motivare la decisione di fare tattica sulle valute e non su altri fattori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una delle principali ragioni per cui \u00e8 sensato discostarsi, in una qualche misura, dalla distribuzione proporzionale \u00e8 il controllo della volatilit\u00e0.\u00a0<strong>Per contenerla, \u00e8 normale concentrarsi un po\u2019 di pi\u00f9 sulla valuta domestica, specialmente per i profili di rischio pi\u00f9 basso.<\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Rischio valutario: rischio o opportunit\u00e0?<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi, una volta individuata l\u2019esposizione ottimale, come reagire ai mutamenti del tasso di cambio? Provare a inseguirli, cercando di anticipare i mercati o optare per un atteggiamento di neutralit\u00e0? Ovviamente le risposte che si possono dare a questa domanda sono molteplici.<strong>\u00a0A nostro avviso, bisogna tenere in considerazione che, nel lungo termine, l\u2019effetto del tasso di cambio tra le valute dei paesi sviluppati tende a bilanciarsi o comunque a essere piuttosto limitato, come si pu\u00f2 apprezzare dal grafico.<\/strong>\u00a0Come si pu\u00f2 vedere i rendimenti dell\u2019azionario globale espressi in Dollari o in Euro (valuta domestica) tendono a coincidere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/blog.moneyfarm.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2017\/10\/chart.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-29601\" src=\"http:\/\/blog.moneyfarm.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2017\/10\/chart.jpg\" sizes=\"(max-width: 771px) 100vw, 771px\" srcset=\"http:\/\/blog.moneyfarm.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2017\/10\/chart.jpg 684w, http:\/\/blog.moneyfarm.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2017\/10\/chart-500x223.jpg 500w, http:\/\/blog.moneyfarm.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2017\/10\/chart-100x45.jpg 100w, http:\/\/blog.moneyfarm.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2017\/10\/chart-539x240.jpg 539w, http:\/\/blog.moneyfarm.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2017\/10\/chart-350x156.jpg 350w, http:\/\/blog.moneyfarm.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2017\/10\/chart-254x113.jpg 254w, http:\/\/blog.moneyfarm.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2017\/10\/chart-125x56.jpg 125w\" alt=\"\" width=\"771\" height=\"344\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione valutaria \u00e8 quindi un problema di natura ambivalente o intermittente:\u00a0<strong>pu\u00f2 penalizzare l\u2019investire, come pu\u00f2 premiarlo. A seconda del momento di mercato, ridurre la quota di moneta straniera nel nostro portafoglio potrebbe considerarsi come una riduzione del rischio valutario o come una distorsione (un\u00a0<em>home bias<\/em>) nei confronti della valuta domestica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visto la tendenza del tasso di cambio a compensarsi nel lungo termine, riteniamo in questo momento che la diversificazione valutaria con gli opportuni correttivi per limitare la volatilit\u00e0, resta \u2013 insieme alla diversificazione geografica \u2013 un\u2019opzione efficiente per l\u2019investitore.<\/p>\n<p>Contattaci per avere info su come gestire i tuoi investimenti<\/p>\n\n\n<p><center><a href=\"https:\/\/www.civispro.it\/areafinanziaria\/consulenza-finanziaria-richiesta-preventivo-gratuito\/\"><img decoding=\"async\" id=\"reminder\" src=\"https:\/\/www.civispro.it\/areafinanziaria\/consigliocivispro.png\" width=\"483\" height=\"51\" border=\"0\"><\/a><\/center><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Raggiungere una corretta esposizione valutaria all\u2019interno di un portafoglio \u00e8 una delle sfide dell\u2019asset allocation.\u00a0Quando si investe in un portafoglio di investimento diversificato globalmente, si pone infatti il problema di decidere come affrontare il rischio valutario.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[59,146,346,350,357],"class_list":["post-4436","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-dollaro","tag-forex","tag-moneyfarm","tag-rischio","tag-tassi-di-cambio","category-1","description-off"],"views":1811,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.civispro.it\/areafinanziaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.civispro.it\/areafinanziaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.civispro.it\/areafinanziaria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.civispro.it\/areafinanziaria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.civispro.it\/areafinanziaria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4436"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.civispro.it\/areafinanziaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4436\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4446,"href":"https:\/\/www.civispro.it\/areafinanziaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4436\/revisions\/4446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.civispro.it\/areafinanziaria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.civispro.it\/areafinanziaria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.civispro.it\/areafinanziaria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}