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Perdita delle agevolazioni contributive se non si applicano le disposizioni sulla sicurezza

Sentenza della Cassazione sul mancato rispetto degli obblighi in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro

La Cassazione, con sentenza n. 21053/2017, ha ribadito quanto previsto già ai commi  1175 e 1176  dell’art.1 della legge 296/2006.

Nel caso di inadempienze, da parte del datore di lavoro, in materia di norme riguardanti la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro, queste comportano la perdita delle agevolazioni contributive godute.

La sentenza, della Suprema Corte, è emanata a seguito di una decisione della Corte d’Appello presso il tribunale di Palermo. Ques’ultimo aveva rigettato l’opposizione alla cartella a favore dell’INPS che chiedeva la restituzione degli sgravi contributivi goduti dalla stessa per il triennio 2002/2004 nei confronti di un’azienda privata.

La suprema Corte ha richiamato l’art 8 c. 11 del d lgs. 626/1994 in cui vi è espressamente indicato l’obbligo dell’azienda di comunicare all’Ispettorato del lavoro e alle USL territorialmente competenti il nominativo della persona designata come “Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP)” interno o esterno all’azienda.

La comunicazione non risponde solo ad un “mero formalismo burocratico”, ma configura una procedura rilevante al fine di rendere certe le responsabilità civili e penali connesse alla violazione accertata.

Il comma 6 lett.h dell’art. 3 l.448/1998 stabilisce che le agevolazioni (di cui aveva goduto l’azienda) si applicano a condizione che “siano rispettate le prescrizioni sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori previste dal decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni ed integrazioni”;.

Nel caso in oggetto in azienda si verificò un infortunio, a seguito del quale fu inviata la nomina del RSPP all’Asl e all’ispettorato competente territorialmente.

Le norme in materia di sicurezza sul lavoro pongono una serie di adempimenti inderogabili posti a protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori, diritti che trovano fondamento nella Carta Costituzionale.

La mancata applicazione delle stesse, comporta serie conseguenze sia di natura amministrativa (come in questo caso) si di natura penale.

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