Altri articoli

INPS

logo-inpsL’istituto nazionale di previdenza sociale (INPS) è l’ente preposto al sistema previdenziale dei lavoratori, gestendo in larga parte la previdenza obbligatoria nell’ambito del lavoro dipendente, autonomo e parasubordinato.

L’INPS eroga sia le pensioni sia tutte quelle prestazioni temporanee (disoccupazione, malattia, maternità, etc…) nei confronti dei lavoratori.

Il rapporto previdenziale, nel rapporto di lavoro subordinato,  si fonda sulla presenza di tre soggetti:

-INPS

-Datore di lavoro, soggetto obbligato a versare la contribuzione

-lavoratore

Le assicurazioni sociali, come indicato all’art. 3 r.d.l. n°636/1939 sono obbligatorie nei confronti delle persone che prestano lavoro retribuito alle dipendenze altrui.

Il datore di lavoro è obbligato a presentare domanda di iscrizione all’INPS nel momento in cui da vita al rapporto di lavoro subordinato.

Quest’obbligo contributivo nasce ex lege nel momento in cui nasce il rapporto di lavoro, a prescindere dal fatto che venga inoltrata la domanda di iscrizione, la quale ha solamente natura dichiarativa.

Se la tardiva comunicazione comporta un impedimento alla presentazione nei termini delle denuncie per il versamento dei contributi, il datore, secondo quanto indicato dall’INPS nella circolare 114/1982 in tema di tardiva presentazione delle domande di immatricolazione, subirà delle sanzioni previste in caso di inottemperanza degli obblighi in materia di denuncie contributive.

Con la l. n° 40 del 02/04/2007 si è introdotta la c.d. Comunicazione Unica per espletare tutti gli obblighi di comunicazione relativi all’iscrizione al registro delle imprese sia ai vari istituti previdenziali ed assistenziali.

Leggi articolo precedente:
Congedo per malattia del figlio e permessi di allattamento

Il legislatore ha esteso nel tempo alcuni strumenti a sostegno della famiglia anche ai lavoratori parasubordinati. Facciamo una breve disamina...

Chiudi