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Diritto al Part Time per i neogenitori

Il lavoratore in sostituzione del congedo parentale può chiedere la trasformazione del proprio rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.

La richiesta deve essere effettuata entro i limi temporali del congedo parentale  e per una riduzione di orario non superiore al 50 % dell’orario di lavoro.

Configurandosi come un diritto pieno del lavoratore  di poter scambiare parte del congedo parentale con l’equivalente periodo di part time, il  datore di  lavoro è tenuto a dare attuazione alla trasformazione entro 15 giorni dalla presentazione della richiesta.

La durata massima del periodo part time  ricalca quella del congedo parentale:

  • Madri lavoratrici massimo 6 mesi (o 10 nel caso di single);
  • Padri lavoratori massimo 6 mesi;
  • Nel caso di utilizzo da parte di entrambi i coniugi il limite massimo tra i due è 10 mesi

A questo strumento si può fare ricorso sino al compimento dei 12 anni del figlio , stesso limite per la fruizione del congedo parentale

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Trasfertista e lavoratore in trasferta alla luce del D.L. 193/2016

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