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A regime il contributo per il fondo di solidarietà residuale

contributo inpsDebutta ad Ottobre  il  contributo per il fondo di solidarietà residuale presso l’Inps. Il fondo, introdotto dall’art.3 della l.92/2012, è finalizzato a garantire una tutela ai lavoratori dipendenti sospesi da imprese che non rientrano nella Cig.

Il contributo si applica alle imprese con oltre 15 dipendenti che non usufruiscono della cassa integrazione guadagni nel caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa. Il requisito occupazionale è calcolato con gli stessi criteri della Cig, attraverso la media del numero dei dipendenti (esclusi apprendisti e par time in percentuale) del semestre precedente. Questo calcolo va fatto ogni mese tenendo conto dell’eventuale variazione della forza occupazionale.

 Il contributo, in misura dello 0.50%, è ripartito in 1/3 dipendenti (ai quali la trattenuta previdenziale sarà del 9.36%) e 2/3 ditta.

C’è da dire che il nuovo obbligo contributivo decorre da gennaio scorso, con la conseguenza che le ditte (ed i dipendenti) devono versare entro il prossimo 16 dicembre (flusso uniemens di novembre) tutti gli arretrati di suddetto contributo. La gestione dei contributi per il 2014 (compresi gli arretrati) riguarderà solo i periodi di busta paga di ottobre e novembre.

I datori di lavoro dovranno accertare la sussistenza dei requisiti che fa scattare l’obbligo, infatti non sarà l’Inps ad avvertire direttamente le aziende, ma quest’ultime dovranno verificare nel cassetto previdenziale l’esistenza del codice di autorizzazione (i quali sono individuati in allegato al decreto), codici che identificano le aziende potenzialmente tenute all’obbligo.

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