Valutare un Break out in presenza di Trend Definito

articolo medie mobili da professione forex

Dopo aver spiegato come valutare un BO di qualità delle fasi laterali, vado a chiudere il cerchio con il Break Out dei livelli ad ostacolo quando siamo in presenza di un trend definito.

Il metodo di valutazione che vi propongo in questo articolo è molto affidabile per valutare rotture di qualità su scenari relativi al time frame orario, ove di solito un trend dura in media 2-3 giorni.

Metodo comune

Quando siamo in presenza di una situazione come quella nell’immagine sottostante, per avere una conferma approssimativa della rottura del livello (in questo caso supporto) è sufficiente basarsi sui cicli di prezzo ed attendere che lo swing emuli il precedente confermando il BO.

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Tuttavia non sempre è possibile avere buoni input dalla chiarezza e regolarità dei cicli e si necessita, dunque, di un metodo avanzato, che non solo aiuti a valutare in modo tecnico e preciso un BO in trend ma ci consenta anche di cogliere opportunità di trading approfittando della forza dello swing (o extension dell’onda precedente) in evoluzione.

Il metodo del professionista

Senza ulteriori giri di parole, per valutare il Bo di qualità di un livello controtendenza, evitando così il rischio di false rotture, è necessario attendere una rottura del livello pari +o- alla metà della volatilità media giornaliera.

Vi chiederete giustamente: che cos’è la volatilità media giornaliera e come si calcola?

La risposta è molto semplice!

La volatilità media giornaliera indica il movimento (o variazione del prezzo) in termini di pip che un cambio e/o cross compie mediamente durante l’arco di una giornata di contrattazioni.
Possiamo calcolarla semplicemente utilizzando un atr 3 periodi su time frame daily per valutare, poi, il Bo di tendenza sul time frame orario.

Vi/mi chiederete ancora: perché la calcoliamo su time frame daily settando un atr 3 periodi?

Perché, come scrivevo sopra, di solito una tendenza su time frame orario dura massimo 2-3 giorni. Volendo essere più precisi, in modo maniacale, si può settare l’atr a seconda del numero di cicli costituenti il trend orario.

Nel’immagine che segue ho preso in esame un periodo in cui si sviluppava una tendenza long su tf orario. Per valutare il bo della resistenza imminente, ho fatto riferimento alla volatilità media giornaliera (vmg) su tf daily.

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Nell’ellissi color ciano leggiamo che la vmg, al momento dell’analisi, corrisponde ad un valore di 425 pip.
Scontato che il Bo di qualità avrebbe dovuto portare ad un’escursione del prezzo oltre il livello di almeno 213 pip. Successivamente avviene la rottura come apprezzabile nell’immagine sottostante.

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La rottura è più che valida! Il prezzo rompe di 291 pip, 78 pip oltre la metà della vmg. Come ben visibile, la rottura viene successivamente confermata dal completamento dello swing secondo il metodo comune precedentemente citato.

Grazie a questa valutazione tecnica e precisa si è in grado di valutare con anticipo il prosieguo del trend in atto e cogliere, qualora si presentasse l’occasione, opportunità di trading con strategie come la SR che puntano sul supporto dei livelli.

Infatti, facendo riferimento all’ultima immagine, sarebbe stato possibile, se il prezzo fosse sceso ulteriormente a testare il supporto (ex resistenza), entrare a mercato con la Suprema concretizzando un eccezionale profitto prima ancora di avere una conferma dal completamento del ciclo in atto.

Meglio ancora avremmo potuto sfruttare una prima entrata alla rottura, che gli ignari del metodo non avrebbero colto, e successivamente entrare al completamento del ciclo per una seconda vantaggiosa operazione.
Come recitava la pubblicità dei famosi biscotti con cuore di caramello ricoperti di cioccolato: two meglio che one! 😀

Per ampliare il discorso commentate….

Ai corsisti PREMIUM ricordo l’appuntamento con i consueti webinar ove vengono trattati costantemente questi argomenti.

Buon trading!

 

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