Il metodo Warren Buffett

Il metodo Warren Buffett di cosa parla?

"Ogni giorno milioni di investitori, dilettanti e professionisti, provano che non puoi battere il Mercato. Poi c'è Warren Buffett." Warren Buffett è la seconda persona più ricca d'America e uno dei più grandi finanzieri del mondo: il suo fondo d'investimento, nato nel 1956 con un capitale di 105.000 dollari, oggi ne gestisce 142 miliardi, ed è uno dei più solidi e profittevoli sul mercato mondiale. L'autore ricostruisce l'ormai proverbiale "metodo Buffett" “Ogni giorno milioni di investitori, dilettanti e professionisti, provano che non puoi battere il Mercato. Poi c’è Warren Buffett.” Warren Buffett è la seconda persona più ricca d’America e uno dei più grandi finanzieri del mondo: il suo fondo d’investimento, nato nel 1956 con un capitale di 105.000 dollari, oggi ne gestisce 142 miliardi, ed è uno dei più solidi e profittevoli sul mercato mondiale. L’autore ricostruisce l’ormai proverbiale “metodo Buffett” analizzando in dettaglio la sua vita privata, la sua formazione professionale, i grandi successi finanziari (Coca-Cola, IBM, Heinz), i “12 paradigmi” alla base della sua filosofia di lavoro, la psicologia dietro ogni decisione finanziaria, il valore della pazienza e la sua predilezione per gli investimenti a lungo termine.

Recensione

"Ogni giorno milioni di investitori, dilettanti e professionisti, provano che non puoi battere il Mercato. Poi c'è Warren Buffett." Warren Buffett è la seconda persona più ricca d'America e uno dei più grandi finanzieri del mondo: il suo fondo d'investimento, nato nel 1956 con un capitale di 105.000 dollari, oggi ne gestisce 142 miliardi, ed è uno dei più solidi e profittevoli sul mercato mondiale. L'autore ricostruisce l'ormai proverbiale "metodo Buffett" L’autore spiega in maniera chiaro il metodo di Warren Buffett per investire mettendo il rilievo il rigore delle sue analisi e la pazienza di saper aspettare quando si è fermamente convinti dell’esatezza delle proprie tesi. Un metodo che ha costruito e perfezionato negli anni e che si basa sulla scelta di poche aziende guidate da manager di un certo livello con un potenziale di crescita costante nel tempo, da acquistare quando il loro prezzo di mercato sia più basso del valore intrinseco dell’azienda stessa. Questa strategia va contro alcune dei fondamenti della finanza come l’importanza della diversificazione per diluire il rischio ma si è dimostrata sicuramente molto efficace se ha portato Buffett a diventare uno degli uomini più ricchi del mondo, partendo da un budget limitato. Il testo si sofferma anche su alcuni tra i più influenti studiosi di finanza del Novecento e sull’importanza della finanza comportamentale quando si vuole investire in quanto, come dice Buffett, è inutile avere un quoziente intellettivo molto alto se poi non riusciamo a sostenere una perdita temporanea e corriamo a vendere tutto. Consigliato a chi voglia accrescere la propria cultura finanziaria.

Leggi articolo precedente:
crisi finanziaria in arrivo
Cos’è una crisi finanziaria?

Quando parliamo di crisi finanziarie, abbiamo dalla nostra una sola certezza: presto o tardi, ce ne sarà un’altra. Banche che...

Chiudi