Breakout o fake

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Sicuramente saprai che i breakout sono uno dei principi sui quali si basano alcune delle tecniche trading sul Forex.

Il principio generale è quello di attendere la rottura di determinati livelli di prezzo pensando che il prezzo prosegua in direzione verso la quale è avvenuta la rottura.
Vi sono poi vare modalità d’ingresso. In Professione Forex insegnamo una tecnica semplice da imparare e veloce nell’essere eseguita, chiamata B1 o Breakout Notturno, che si svolge principalmente in determinati orari la mattina. Sono sicuro che conoscerai anche il principio dell’analisi tecnica che dice che tanto più a lungo una determinata coppia di valute rimane in fase laterale, con il prezzo compresso all’interno di un range definito, tanto più sarà l’esplosione di volatilità quando verrà violato uno dei livelli del range.

Ma se il prezzo solo in un primo momento sembra rompere un importante livello e poi torna indietro velocemente? Parliamo di false rotture.

Falsi breakout

Per false rotture indichiamo quelle situazioni di mercato nelle quali, individuato un buon livello di prezzo, questo viene inizialmente violato e successivamente, nelle contrattazioni a seguire la rottura, il prezzo torna indietro anche piuttosto velocemente. Recuperando quasi tutto il movimento precedente.

Tanto più siamo su TF elevati e tanto più possono essere considerate valide le false rotture. Invece su TF bassi rimane più difficile verificare che una rottura sia davvero tale.

Come avere la certezza che una rottura sia effettivamente tale e non un falso breakout?

La certezza nel trading non esiste; possiamo parlare di probabilità nelle quali abbiamo un margine di scelta.

Dunque, la cosa migliore è quella di lasciare qualche pip al mercato per verificare, attraverso movimenti successivi, che la rottura venga poi seguita da movimenti nella stessa direzione.

Un altro accorgimento da attuare è di entrare direttamente sulle rotture solo su TF di un certo livello scartando a priori timing troppo bassi, ad esempio sotto l’orario.

Nelle due immagini a seguire motiamo come quello che in un TF poteva sembrare la rottura di un livello e come sul TF più basso tale movimento sembrasse definitivo.

falsa rottura

TF inferiore al precedente
false rotture
Il prezzo è in realtà tornato indietro.

Falsi breakout come indicatori

Le false rotture sono però anche dei validi indicatori se analizzati accuratamente. Difatti, soprattutto se applicati in condizioni di trend o associati a particolari momenti di volatilità, esse possono evidenziare zone di probabili inversioni di tendenza.

Vediamo due casi pratici.

Nell’immagine sotto siamo su TF daily e quel rapido movimento delineato in verde raffigura la falsa rottura del livello rosso. Subito dopo compare un segnale tipico della tecnica Long Term il quale è stato volutamente scartato per la possibilità che il trend da short possa risalire, come poi si è verificato.

false breakout
Un valido aiuto.

In quest’altro caso siamo sul TF orario mentre operavo con la tecnica Suprema. Anche qui il trend è short ma la falsa rottura rialzista ha fortificato le mie aspettative che il prezzo continuasse la discesa come poi si è verificato.

false breakout
Un indicazione di guadagno

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Buon trading!

 

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